Svizzera This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Papageno, concordando con i contenuti della mozione dei deputati leghisti, chiede l'istituzione di un Ombudsman che tuteli e garantisca i diritti dei figli, dei padri e dei parenti paterni in caso di separazione e divorzio. 

************************************ 

"La Regione del 13.12.2007"

La Lega:‘Pari opportunità pure per i padri’

L’Ufficio cantonale sulla condi­zione femminile venga smantel­lato. La proposta arriva da tre de­putati leghisti: Norman Gobbi, Lorenzo Quadri e Donatello Pog­gi. I tre, con una mozione al gover­no, sollecitano l’introduzione, al posto dell’Ufficio sulla condizio­ne femminile, di un ombudsman « o di una figura istituzionale che si occupi di tutelare e garantire i diritti del padre in caso di divorzio e vigili onde evitare abusi di diritto della controparte, specie se a bene­ficio del gratuito patrocinio (cioè a spese del contribuente) ». Stando ai mozionanti la tutela femminile, rafforzata dalle normative legate al diritto di famiglia, si tradur­rebbe « in taluni casi » in una « pre­varicazione nei confronti dei con­sorti e dei padri ».

Speciale Società e economia
di Simone Berti
Bambini, giovani e povertà

Quasi la metà dei poveri in Svizzera è costituita da bambini e giovani con meno di 25 anni. I più esposti sono i figli di perso­ne in cerca di un’occupazione, quelli che vivono in una fami­glia monoparentale, i figli di migranti e quelli che hanno più di due fratelli e sorelle. Povertà economica, certo, ma anche in fatto di conoscenze, indispensabili per trovare un lavoro.
La commissione

Istituita nel 1978, la Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (Cfig) ha l’incarico di analizzare la condizione di giovani e bambini. La commissione extraparlamentare, com­posta di 20 membri, ha presentato ieri un rapporto sulla po­vertà di giovani e bambini. Vicepresidente è il giurista ticine­se Alessandro Simoneschi, 32 anni: lo abbiamo intervistato.

Sollecito del Deputato Poggi al Consiglio di Stato per la mozione del 17.12.2007 "Pari opportunità pure per i padri".

*******

Biasca, 25 aprile 2010  
Donatello Poggi                                    
Via G. Rossi 10
6710 Biasca    
                                         
Lodevole Consiglio di Stato                                                              
Residenza Governo 6501 Bellinzona    

Gentili Signore, Egregi Signori,                                                           la mozione che allego è del “lontano” 17 dicembre 2007. Non sarebbe tempo e ora di prendere posizione con un Messaggio? I parlamentari devono rispettare determinate regole e tempistiche mentre il Consiglio di Stato fa ciò che vuole? Non mi pare, in questo caso, il vostro un comportamento corretto ed il tema sollevato dalla nostra mozione non è assolutamente da sottovalutare, vedi le lettere ai quotidiani che regolarmente sollevano questa problematica generatrice di situazioni disastrose. Sperando di vedere presto una vostra presa di posizione, cordialmente saluto.                                                                                                                       Donatello Poggi                                                             
Deputato al Gran Consiglio
    
Allegata: citata

Newspaper

Movimento Papageno examines the legal and social impact of separation and divorce, with particular attention to the well-being of minors and shared parental responsibility.

We provide documentation and analysis to support informed decisions and balanced public discussion in Ticino and Switzerland.

Subscribe to receive updates.

A warned man is half saved

Best interests of minors

Harm to minors