Da: www.paternitaoggi.it del 16.8.10
I padri non hanno più scuse, ora anche la biologia prova la loro
capacità di prendersi cura dei piccoli. Una ricerca spiega infatti come,
alla nascita dei figli, nel cervello dei nuovi padri ci sia un aumento
di alcuni ormoni deputati ad aiutare l'instaurarsi di legami affettivi.
Si tratta soprattutto di ossitocina, lo stesso ormone che aiuta le donne
durante il parto nella contrazione dell'utero e a reagire alle esigenze
della prole, e prolattina, fondamentale per indurre la lattazione. Gli
studi della professoressa Ruth Feldman, neuroscienziata coordinatrice di
una collaborazione tra le università statunitense di Yale ed israeliana
di Bar-Ilan, hanno evidenziato che nel cervello degli uomini alla
nascita di un figlio succede qualcosa di molto simile. Una volta che i
padri si trovano il figlio tra le braccia ci sono picchi di produzione
di ossitocina e prolattina, ormoni che agiscono sull'amigdala, il centro
emotivo del cervello, e condizionano sentimenti e pensieri nei
confronti dei nuovi nati.
