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Da: www.paternitaoggi.it del 16.8.10

Anche i neo papà sono

I padri non hanno più scuse, ora anche la biologia prova la loro capacità di prendersi cura dei piccoli. Una ricerca spiega infatti come, alla nascita dei figli, nel cervello dei nuovi padri ci sia un aumento di alcuni ormoni deputati ad aiutare l'instaurarsi di legami affettivi. Si tratta soprattutto di ossitocina, lo stesso ormone che aiuta le donne durante il parto nella contrazione dell'utero e a reagire alle esigenze della prole, e prolattina, fondamentale per indurre la lattazione. Gli studi della professoressa Ruth Feldman, neuroscienziata coordinatrice di una collaborazione tra le università statunitense di Yale ed israeliana di Bar-Ilan, hanno evidenziato che nel cervello degli uomini alla nascita di un figlio succede qualcosa di molto simile. Una volta che i padri si trovano il figlio tra le braccia ci sono picchi di produzione di ossitocina e prolattina, ormoni che agiscono sull'amigdala, il centro emotivo del cervello, e condizionano sentimenti e pensieri nei confronti dei nuovi nati.

Da: www.paternitaoggi.it del 19.08.10

Affido condiviso: un disegno di legge ne prevede la modifica, intervista alla senatrice Gallone

Disegno di Legge in discussione in Parlamento

"Ogni bambino ha diritto a un rapporto equilibrato con entrambi i genitori, che devono contribuire alla pari alla sua cura, educazione ed istruzione, a prescindere dai loro rapporti. Il bene del figlio prima di tutto". Dopo l’appello ad Affari di un papà separato che quest’estate ha potuto vedere la figlia solo una sera in tre mesi, la senatrice Maria Alessandra Gallone, intervistata da Affaritaliani, spiega come il Parlamento stia migliorando la legge 54/2006 sull'affido condiviso attraverso il disegno di legge 957, di cui è relatrice in Commissione Giustizia. Un provvedimento che raccoglie le richieste di tanti papà e mamme separati che le scrivono ogni giorno,

Protocollo n. 7 alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, Concluso a Strasburgo il 22 novembre 1984 e Entrato in vigore per la Svizzera il 1° novembre 1988

http://www.admin.ch/ch/i/rs/0_101_07/index.html

Art. 5 Eguaglianza tra coniugi

I coniugi godranno dell’uguaglianza di diritti e di responsabilità di carattere civilistico tra loro, nelle loro relazioni con i loro figli, in caso di matrimonio, durante il matrimonio e dopo la fine del matrimonio stesso. Questo articolo non impedirà allo Stato di adottare le misure necessarie per la tutela degli interessi dei figli.

Commissione federale di coordinamento per le questioni familiari COFF

Caratteristiche della politica familiare svizzera

Politica familiare: altri temi (tra cui: Diritto di famiglia, Incasso e anticipo alimenti)

Interlocutori cantonali per le questioni familiari

Sig. Galli Marco

Capo ufficio

Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani

Stabile Ottavia
viale Officina 6
6500 Bellinzona
091 814 71 51

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www.ti.ch/DSS/DAS/SSEAS/UffGMI/

Dipartimento della sanità e della socialità TI

Sig. Sandrinelli Roberto

Coordinatore della politica familiare Ufficio del servizio sociale (USS)

Stabile Ottavia
viale Officina 6
6500 Bellinzona
091 814 70 20

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www.ti.ch/DSS/DAS/UffSS/

Dipartimento della sanità e della socialità

Politica a favore della famiglia (Canton Ticino)

Ufficio federale delle Pari opportunità Ufficio federale per l'uguaglianza tra donna e uomo (UFU)  L'UFU in breve

Consulenza su aspetti delle pari opportunità nella famiglia

Estratto da "Domande ricorrenti: famiglia" del sito dell'UFU (link diretto):

Le disposizioni in materia di affidamento sono uguali per uomini e donne?

In linea di principio si può affermare che il diritto del divorzio concretizza la parità formale tra donna e uomo. Secondo il legislatore l'elemento determinante per l'assegnazione dell'autorità parentale non è il sesso del genitore, ma il bene del bambino (art. 133 del Codice civile, CC). In pratica, tuttavia, in caso di divorzio i figli vengono di norma affidati alla madre, principalmente a causa della ripartizione tradizionale dei ruoli tra donna e uomo che ancora predomina.

Quando deve stabilire a chi affidare l'autorità parentale, il giudice decide sulla base di criteri oggettivi, tra cui si possono citare il rapporto personale tra genitori e figli, le capacità educative dei genitori, la loro capacità e disponibilità a tenere i figli sotto la propria custodia e a prendersene cura, il parere dei bambini e la stabilità del contesto (ad es. la scuola, le amicizie e la realtà cui i bambini sono abituati). Il bene dei figli è per legge uno degli interessi preponderanti (art. 133 cpv. 2 CC). Per l'affidamento si tiene conto in particolare della ripartizione dei ruoli tra i coniugi durante il matrimonio. Se durante il matrimonio è stata la madre a dedicare più tempo ai figli, è molto probabile che continuerà a farlo anche dopo il divorzio.

Newspaper

Movimento Papageno esamina l’impatto giuridico e sociale della separazione e del divorzio, con particolare attenzione al benessere dei minori e alla responsabilità genitoriale condivisa.

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