Da: La Regione, 19.6.09 pag 23
S.P.Avrebbe sottratto il figlio di 12 anni al marito dal quale si era separata ed avrebbe portato il ragazzino a Chiasso, per questo il giudice del Tribunale di Lodi ha condannato a un anno di reclusione una donna di 42 anni originaria della città lombarda ma da tempo trasferitasi in Ticino. I fatti al centro dell'inchiesta giudiziaria risalgono a cinque anni fa: tutto ha avuto origine a Cornegliano Laudense, un paese della provincia di Lodi, dove la coppia viveva. La donna si è giustificata sostenendo che fosse «spaventa- ta dal tentato suicidio del marito e dal fatto che pensava potesse essere pericoloso per il bambino». Ma questo non le è bastato per essere assolta. La 42enne, secondo l'accusa, si trasferì a Chiasso all'insaputa del marito che era autorizzato a stare in compagnia del ragazzo durante i fine settimana. L'uomo di fronte alla decisione della donna non esitò a sporgere querela per sottrazione di minore, facendo scattare le ricerche da parte delle autorità. Paradosso: dopo qualche mese dalla denuncia lui è finito in carcere per reati contro il patrimonio, e non avrebbe più incontrato il figlio. Il difensore della donna ha annunciato che presenterà ricorso alla Corte d'Appello di Milano.
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